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Monete di Reggenza (Pengo) (1926-1945)

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Le monete più preziose e popolari

Le monete di Reggenza (Pengo) (1926-1945) più preziose e ricercate dai collezionisti secondo le statistiche di Foronum sono le seguenti:

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Informazioni storiche

L'epoca della Reggenza in Ungheria, che durò dal 1926 al 1945, fu un periodo affascinante della storia del Paese, segnato da significativi cambiamenti politici ed economici. Durante questo periodo, l'Ungheria ha subito una serie di trasformazioni che si sono riflesse nel suo sistema monetario, in particolare nell'introduzione e nell'uso del pengő come moneta ufficiale.

Il pengő e l'economia ungherese

Il pengő fu introdotto nel 1927 come parte di uno sforzo per stabilizzare l'economia ungherese dopo l'iperinflazione seguita alla Prima guerra mondiale. Inizialmente, il pengő si dimostrò una moneta forte e stabile, sostenuta dalle riserve auree del Paese. Le monete in pengő furono coniate in tagli che andavano da 1 fillér a 5 pengő, con disegni che riflettevano l'identità nazionale ungherese. Su questi pezzi comparivano spesso importanti simboli storici e culturali, come la corona di Santo Stefano e lo stemma ungherese. La stabilità iniziale del pengő contribuì a un periodo di relativa prosperità economica in Ungheria durante gli anni Trenta, anche se il Paese non sfuggì completamente agli effetti della Grande Depressione mondiale.

Il declino del pengő e il dopoguerra

Tuttavia, quando l'Ungheria fu coinvolta nella Seconda guerra mondiale, la situazione economica del Paese iniziò a deteriorarsi rapidamente. Il governo fu costretto a emettere quantità crescenti di pengő per finanziare lo sforzo bellico, portando a un'inflazione vertiginosa. Verso la fine della guerra e nei mesi successivi, il pengő subì una delle peggiori iperinflazioni della storia. Furono emesse banconote in tagli astronomici, fino a raggiungere il milpengő (un milione di pengő) e il b.-pengő (un trilione di pengő). Le monete metalliche scomparvero praticamente dalla circolazione, sostituite da banconote di basso taglio. Questa crisi monetaria culminò nel 1946 con l'introduzione del fiorino, che sostituì il pengő a un tasso di conversione di 1 fiorino per 400 ottilioni di pengő, segnando la fine dell'era del pengő e, con essa, la fine del periodo della Reggenza in Ungheria.