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Monete di Peso argentino (1983-1985)

Scambio disponibile Nella mia collezione
 

Argentina | 1 centavo

KM#87 FO#1017
Prezzo 1,35€-10,29€
Anno 1983

Argentina | 5 centavos

KM#88 FO#1018
Prezzo 0,14€-8€
Anno 1983

Argentina | 10 centavos

KM#89 FO#1019
Prezzo 0,60€
Anno 1983

Argentina | 50 centavos

KM#90 FO#1020
Prezzo 0,91€
Anno 1983

Argentina | 1 peso

KM#91 FO#1021
Prezzo 0,60€-0,80€
Anno 1984

Argentina | 5 pesos

KM#92 FO#1022
Prezzo 0,57€-0,94€
Anno 1984-1985

Argentina | 10 pesos

KM#93 FO#1023
Prezzo 0,30€-17,34€
Anno 1984-1985

Argentina | 50 pesos (50° anniversario della Banca Centrale)

KM#94 FO#1024
Prezzo 0,56€
Anno 1985

Le monete più preziose e popolari

Le monete di Peso argentino (1983-1985) più preziose e ricercate dai collezionisti secondo le statistiche di Foronum sono le seguenti:

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Informazioni storiche

Il Peso argentino è stato la valuta ufficiale dell'Argentina dal giugno 1983 al giugno 1985. Questo periodo è stato caratterizzato da una dilagante iperinflazione che ha portato alla rapida svalutazione della moneta e alla necessità di emettere banconote di taglio elevato.

Contesto storico ed economico

L'introduzione del Peso argentino avvenne in un contesto di grave crisi economica ereditata dalla dittatura militare. Il governo democratico di Raúl Alfonsín dovette affrontare un'inflazione incontrollata che raggiunse livelli astronomici. Durante questo breve periodo furono emesse monete da 1, 5, 10 e 50 pesos argentini, anche se il loro uso fu limitato a causa della rapida perdita di valore. Le monete da 1 peso argentino, coniate in alluminio, presentavano al dritto l'effigie del generale José de San Martín e al rovescio lo stemma nazionale argentino.

Caratteristiche delle monete e loro impatto

Le monete di taglio più grande, come i 10 e i 50 pesos argentini, furono coniate in cupro-nichel e ebbero una circolazione più lunga. Tuttavia, la velocità dell'inflazione fece sì che anche questi tagli più alti perdessero rapidamente potere d'acquisto. Un aspetto notevole di questo periodo fu la coesistenza di queste monete con banconote di taglio elevato, con l'emissione di banconote fino a 10.000 pesos argentini. Questa situazione rifletteva la gravità della crisi economica e portò all'attuazione, nel giugno 1985, del Piano Austral, che sostituì il peso argentino con una nuova valuta, l'Austral, nel tentativo di controllare l'iperinflazione.