Monete di Valuta nazionale (1881-1969)
Argentina | 10 centavos
Argentina | 20 centavos
Argentina | 50 centavos (½ Topinambur)
Argentina | 1 peso (1 patacon)
Argentina | 2½ pesos (½ Argentino)
Argentina | 5 pesos (1 argentino)
Argentina | 1 centavo
Argentina | 2 centavos
Argentina | 5 centavos
Argentina | 10 centavos
Argentina | 20 centavos
Argentina | 1 centavo
Argentina | 1 centavo
Argentina | 2 centavos
Argentina | 2 centavos
Argentina | 50 centavos
Argentina | 5 centavos
Argentina | 10 centavos
Argentina | 20 centavos
Argentina | 5 centavos (Anno del Liberatore Generale San Martin)
Argentina | 10 centavos
Argentina | 20 centavos
Argentina | 5 centavos
Argentina | 5 centavos
Argentina | 10 centavos
Le monete più preziose e popolari
Le monete di Valuta nazionale (1881-1969) più preziose e ricercate dai collezionisti secondo le statistiche di Foronum sono le seguenti:
Informazioni storiche
La Moneda Nacional è stato il sistema monetario ufficiale dell'Argentina dal 1881 al 1969. Durante questo periodo, il Paese ha subito diversi cambiamenti economici e politici che si sono riflessi nell'emissione e nella circolazione delle monete. Questo sistema monetario è stato fondamentale per il consolidamento economico del Paese e la sua integrazione nel mercato internazionale.
Prime emissioni e caratteristiche
La Legge di unificazione monetaria del 1881 stabilì che il peso fosse l'unità monetaria ufficiale. Le prime monete coniate nell'ambito di questo sistema erano in argento e rame, con tagli da 1 centesimo a 1 peso. Queste monete presentavano disegni che riflettevano l'identità nazionale, come lo stemma argentino e il Sol de Mayo. Nel corso degli anni furono introdotte nuove leghe e disegni, come le monete di nichel da 5, 10 e 20 centavos, che divennero molto popolari per la loro durata e praticità nelle transazioni quotidiane.
Sviluppi economici e sfide
Nei primi decenni del XX secolo, l'Argentina ha conosciuto una crescita economica significativa, che si è riflessa nella stabilità della sua moneta. Tuttavia, a partire dagli anni Trenta, il Paese ha dovuto affrontare una serie di sfide economiche che hanno influito sul valore e sulla produzione delle monete. La scarsità di metallo durante la Seconda Guerra Mondiale portò alla coniazione di monete in alluminio e altre leghe più economiche. Nei decenni successivi, l'aumento dell'inflazione costrinse all'emissione di monete di taglio più elevato e a frequenti cambiamenti nei disegni e nei materiali utilizzati. Infine, nel 1969, il peso moneda nacional fu sostituito dal peso ley, segnando la fine di un'epoca nella storia monetaria dell'Argentina.